Testimonianza di un paese che non avanza

, , ,

Ero pochi giorni fa nella sala d’attesa di uno studio di commercialisti, attendendo che la Dottoressa riagganciasse il suo benedetto telefono, per ricevermi..

Nel frattempo scorgevo la sala operativa delle Segretarie, che tipica del suo settore, era sommersa da raccoglitori e pratiche una sull’altra.

Attira la mia attenzione il tono nervoso di una di loro, che chiede alla seconda, dove fosse quell’appunto che la loro consulente aveva lasciato lì… e la conversazione ha avuto questa precisa sequenza:

Segr 1: Ma dov’è quel foglio? tu l’hai visto?

Segr 2: sì sì, guarda è qui…. aspetta, mi sembrava fosse qui..

Entrambe si alzano ed iniziano a sfogliare queste pile di documenti per cercare il loro foglio.. e nel frattempo io comincio a cronometrare lo sketch, che dura 8 minuti, fino a quando… l’illuminazione:

Segr 1: telefono alla segr 3 (a casa in maternità) perchè secondo me l’ha preso lei!

Tu… tu… pronto? Senti, hai visto il foglio della consulente?

Segr 3: figurati, cosa ne so io…

ALLA FINE IL FOGLIO E’ STATO TROVATO

SONO PASSATI 16 MINUTI, DURANTE I QUALI LE 2 SEGRETARIE HANNO SBUFFATO E NON HANNO LAVORATO.

La cosa che maggiormente mi ha sconvolto però è un’altra, ovvero, la serenità con cui tutto questo si è svolto (ovvero la palese conferma, che non è assolutamente la prima volta che una cosa simile accade) tanto è vero che tutta questa finta tensione, si è dissolta mentre già iniziavano a parlare dei loro film preferiti.

ORA: io non voglio assolutamente scagliarmi contro il settore preso in esame, ma voglio invitare a riflettere su questo punto..

CHI PAGA TUTTO QUESTO?

Lo pagano gli imprenditori che sganciano migliaia di euro ogni anno per la tenuta della loro contabilità.

Tutto normale?

Sì, MA FINO AD UN CERTO PUNTO!!

Se questo approccio alla produttività fosse applicato in una piccola impresa metalmeccanica a conduzione famigliare, che deve lottare per resistere al costante deprezzamento del suo lavoro, perchè il Buyer del suo unico fornitore, ad ogni commessa gli scala 5 euro al pezzo “perchè c’è la crisi”, e perchè altrimenti i capi cercheranno altri terzisti… che fine farebbe questa aziendina nel giro di breve tempo?

E allora, perchè lo studio di commercialisti è autorizzato a LAVORARE DA SCHIFO, salvo poi presentare una parcella al rialzo, motivata dall’adeguamento dei prezziari di settore??

Scusatemi tanto ma… A ME QUESTE COSE FANNO INCAZZARE!!!

Questa, come moltissima altra gente, non ha alcun diritto di non efficentare i suoi processi di lavoro, nel nome della tradizione o nel nome de “la carta è sempre la carta”, o almeno, finchè le loro politiche di tradizionalismo graveranno sulle tasche dei clienti finali!!

Se il mondo va avanti e se ne vuole fare parte, bisogna adeguarsi!

Perchè (mi attengo al caso specifico solo per coerenza, non per accanimento) non dotarsi di una piattaforma di archiviazione documentale sostitutiva? che con qualche centinaio di euro all’anno, permetterebbe di quadruplicare l’efficenza dei costi di lavoro, e magari limare un pò l’onorario semestrale dei clienti finali?

VE LO DICO SPASSIONATAMENTE IL PERCHE’:

Perchè l’Italia è un paese per vecchi, mafiosi, col doppio mento e la giacca di flanella, i peli fuori dal naso, i fax in carta chimica, l’unghia del mignolo lunga e gli smartphone con le cover.

Piccola precisazione: non ce l’ho assolutamente con i commercialisti, anzi, ho avuto modo di servire studi professionali guidati da mentalità estremamente dinamiche, fresche, sensibili e attente al cambiamento.

Detto questo, è uno dei settori che ho notato essere più nettamente frazionato, tra gli innovatori che da una parte cavalcano gli strumenti che la tecnologia gli propone, e dall’altra, quelli che a internet vi collegano un’unica postazione (perchè internet è pericoloso) e tipicamente una macchina XP (e ci credo che in quel caso è pericoloso 🙂 )

Ho finito

3 commenti

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] che non quello di passare ad una gestione documentale DIGITALE. (qui ti porto un esempio concreto) […]

  2. […] Solo perchè tu lo sappia, nella mia professione di Consulente di Telecomunicazioni, lo vedo tutti i giorni come lavorano le PMI come la tua, qui ce n’è un esempio. […]

  3. […] Solo perchè tu lo sappia,nella mia professione di Consulente di Telecomunicazioni,lo vedo tutti i giorni come lavorano le PMI come la tua,qui ce n’è un esempio. […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.