STOP ALLA FATTURAZIONE DELLA TELEFONIA A 28 GIORNI – I dettagli (amari)

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fatturazione telefonia 28 giorni

OK CI SIAMO

Oggi 30 Novembre 2017, il tanto atteso Decreto Fiscale è stato votato positivamente e si è così convertito in Legge.

 

FINALMENTE E’ STATA VIETATA LA PRATICA DI FATTURAZIONE A 28 GIORNI (4 SETTIMANE) ANCHE PER LA TELEFONIA!

 

Sei contento? BEH… ASPETTA AD ESSERLO, PERCHE’ NON E’ PROPRIO UNA BUONA NOTIZIA..

 

Vediamo ora in sintesi cosa questa novità implicherà per il prossimo futuro, che cosa succederà adesso, ma specialmente A CHE COSA DOVRAI STARE MOLTO ATTENTO NEI PROSSIMI MESI.

 

INIZIAMO CON LE BUONE NOTIZIE

 

  • Non è più permesso agli Operatori fatturare i servizi con cadenza quadrisettimanale (28 giorni) ma dovranno tornare alla base mensile

 

  • Eventuali Operatori che si permetteranno di transigere da questa Legge, saranno aspramente sanzionati dal Garante (da 240 k a 5 Mln di multa)

 

  • Viene così a cadere quell’ 8,6% annuo di incremento dei costi della telefonia derivante “dall’accorciamento forzato del calendario di fatturazione” perpetrato dagli Operatori negli ultimi mesi

 

Ma sono già finite le buone notizie?

SI’, ED ORA VIENE UNA LUNGA LISTA DI “DOLOROSE BADILATE”

E’ così purtroppo, perchè sebbene ora la fatturazione tornerà finalmente alla cadenza mensile, questo non significherà affatto che le cose torneranno come erano prima.

 

ECCO LE BRUTTE NOTIZIE

 

  • La Legge prevede che gli Operatori abbiano 4 mesi di tempo da oggi per adeguarsi alle nuove regole (se non lo faranno, dovranno riconoscere agli Utenti un indennizzo di 50 euro forfettari + 1 euro per ogni giorno di ritardo) quindi ad ogni modo torneremo probabilmente a vedere le fatture mensili solo a partire dal 1 Aprile 2018

 

  • La Legge VIETA DI PROSEGUIRE con la pratica dei 28 giorni, ma assolutamente NON NE INVALIDA L’ATTUALE APPLICAZIONE, il che vuol dire che non avrai nessun rimborso per il pregresso già pagato

 

  • I prezzi non torneranno quelli di prima (Gli Operatori hanno già messo le mani avanti) ed hanno già comunicato che la riduzione del loro introito derivante dal ritorno alla fatturazione mensile (8,6%) sarà elegantemente rimpiazzato da un pari (o quasi) aumento dei puri costi della telefonia

 

Lo so che anche in queste rare occasioni in cui viene fatta giustizia e finalmente una nuova e attesissima Legge si schiera a tutela dei Consumatori, io finisco sempre per fare il guastafeste ma… purtroppo io ti dico la verità.

 

RESTA PERO’ DA CHIARIRE UN PUNTO

Con quale stratagemma ora gli Operatori riusciranno ad aumentare i prezzi dei servizi di telefonia in egual misura ai ricavi che vengono meno tornando alla fatturazione mensile?

Le ipotesi plausibili sono 2, ed è bene che tu vi ponga attenzione:

 

MODIFICA UNILATERALE DEL CONTRATTO

Sicuramente questo termine ti suona familiare, visto che negli ultimi anni ne è stato fatto largo abuso da parte degli Operatori.

In sostanza gli Operatori potrebbero (con lo stesso trucco usato fin qui) comunicarti in una lettera dedicata, pec o in qualche parte nascosta della fattura che dal 1 Aprile (dico una data tanto per dire) il tuo canone “X” passerà a “X+8%”.

In questo caso, se te ne accorgerai per tempo, puoi sfruttare il periodo di disapprovazione obbligatorio per legge, per “uscire dalla gabbia” e migrare su un altro Operatore più favorevole, senza che ti possano essere addebitate penali anche se il tuo vincolo contrattuale non si fosse esaurito.

 

ADEGUAMENTO ALLO “STANDARD DI FATTURAZIONE”

Alcuni Esperti Fiscalisti si sono espressi ipotizzando anche questo secondo trucco, che consisterebbe nel mettere in leva il neonato obbligo normativo di adeguare il PERIODO DI FATTURAZIONE, sfruttandolo per correggere quindi il periodo di competenza degli addebiti, ma fermo restando il costo.

Provo a semplificare (tu prova a seguirmi nel ragionamento):

ipotizziamo che oggi ricevi una fattura ogni 8 settimane, del valore di 100 euro.

Visto che ora non è l’Operatore a modificare le condizioni del contratto, ma è la legge a dire che LA FATTURAZIONE DEVE AVVENIRE SU BASE MENSILE, potresti ritrovarti a pagare automaticamente 100 euro [diviso] 56 giorni (bimestre con meccanismo dei 28 giorni) = 1,78 € moltiplicato per i nuovi 61 giorni (bimestre solare medio) = 108,58 euro.

Capito il trucchetto?

In sostanza, senza modificare per l’ennesima volta il canone della tua offerta, ti troveresti SI’ ad avere la fatturazione su base mensile, ma senza che questo si traduca nel benchè minimo recupero della differenza!!

Se questo accadrà o meno, lo scopriremo soltanto nel corso dei prossimi mesi, ma per ora possiamo limitarci a concludere che come al solito, PER QUANTO LONTANO TU POSSA SCAGLIARE IL TUO BOOMERANG… ALLA FINE TI TORNA SEMPRE NEL…. buona serata 🙂

 

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