Capire i costi nella fattura Tim

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Anche questo bimestre è arrivata la tua “cara” fattura… e ogni volta impieghi almeno 20 minuti per capire a che cosa si riferiscano le voci di costo?

Dopo anni, ancora non ti è chiaro il perchè se la fattura è riferita al periodo Gennaio e Febbraio, dentro ci siano dei costi di Marzo e Aprile?

Quel numero telefonico in copertina che non conosci.. ancora non hai capito se è tuo o se invece stai pagando la linea del tuo vicino?

Beh.. anche se sarebbe praticamente impossibile fornirti ora una singola guida che sia valida per tutte le casistiche possibili, proviamo almeno a rendere chiari quei criteri che sono validi per qualsiasi versione di fatturazione tu stia ricevendo!!

Cominciamo col capire quanti tipi di fatturazione esistono, e vediamo se nel mezzo troviamo il tuo caso:

  • la più diffusa, è quella che ricevi per le tue linee telefoniche analogiche (rtg) e/o quelle digitali (isdn) che compongono lo scenario delle linee “tradizionali” e che sono caratterizzate dalla presenza del tuo numero telefonico riportato nella parte centrale della copertina

esempio fattura tim

  • secondariamente, esiste il caso in cui hai più linee intestate, ed hai chiesto di ricevere la versione di “fattura aggregata”, in questo caso riceverai una fattura che in copertina non ha il tuo numero, ma un codice “fittizio”, ed è solo scorrendo le pagine, che trovi il dettaglio linea per linea

 

  • oppure, e sono quelle che creano storicamente più confusione, riconoscibili dal numero in copertina, formato da prefisso+numero sconosciuto che inizia per 133 o 135. queste possono corrispondere ad una grande quantità di servizi.. ma sicuramente posso chiarirti cosa NON sono.. e cioè non sono delle linee telefoniche tradizionali rtg/isdn

queste (e seguimi bene, perchè se ancora non oggi, ma in futuro probabilmente te le troverai) possono essere relative a:

  • connettività professionali
  • sistemi integrati voce+dati (in VoIP)
  • servizi del mondo ICT (domini, cartelle cloud, sicurezza perimetrale della rete, servizi web marketing, ecc…)
  • linee fittizie per appoggio di rateizzazione prodotti

quindi se noti queste numerazioni strane, e non sai cosa stai pagando, volta pagina e leggi il nome dell’offerta addebitata, inseriscila su google, e al 90% capirai subito che roba è.

Passiamo alla fase 2, OVVERO PAGINA 2!!

Qui troveremo sempre e comunque dei paragrafi, che saranno nel seguente ordine:

CONTRIBUTI E ABBONAMENTI

contributi e abbonamenti

Questo è il cuore pulsante del tuo contratto, ovvero tutto ciò che è qui dentro, corrisponde a ciò che paghi sempre e comunque.. che tu sia chiuso per ferie, o che in 200 persone utilizziate i servizi h24.

Alcuni servizi, prevedono il pagamento del bimestre corrente (ovvero il periodo di addebito che trovi espresso nella colonna prima del costo, corrisponde con il periodo di competenza dell’intera fattura).

Altri invece si basano sul meccanismo del canone anticipato; ovvero il bimestre addebitato, è quello futuro (se la fattura è relativa a Gen-Feb, allora pago il servizio di Mar-Apr) ma chiaramente, pago sempre e comunque 2 MESI!

In questo paragrafo posso esserci infinite combinazioni di canoni, opzioni, servizi e accessori, quindi non è pensabile stendere una legenda delle voci che puoi trovare nel tuo conto (per un’attività analitica simile, ha più senso sedersi alla scrivania con un Consulente commerciale come me).

Ti consiglio comunque (DAVVERO) di prendere coscienza dello stato dell’arte, perchè non è raro trovare addebitati costi relativi a cose che non sapevi nemmeno di avere e che non ti servono, o ancor peggio scoprire che paghi da anni qualcosa che non usi più da secoli (e nel dubbio non hai mai approfondito, pensando che prima o poi Telecom te lo avrebbe tolto, o che “se è li, allora si vede che serve”)

Quindi un sano “split” delle voci di costo, fallo o fattelo fare dal tuo Cracas di fiducia 😉

A questo punto, si passa al secondo paragrafo, che è

TRAFFICO

traffico

Questo paragrafo, grazie all’avvento dei pricing “tutto incluso” si sta ormai snellendo moltissimo (visto appunto che le voci relative a chiamate LOCALI + INTERURBANE + NUMERI MOBILI ormai si trovano forfettizzate in un costo fisso del primo paragrafo).

Ma anche per questa ragione, aiutato dallo snellimento, risulta più facile notare l’addebito di eventuali consumi anomali..

Oggi in questo paragrafo (se hai un pricing moderno) non dovresti più trovarci altro che:

  • eventuali chiamate internazionali (ovviamente dalla tua sede, verso l’estero… a meno che il tuo filo della cornetta non sia così lungo da permetterti di andare in roaming 🙂 )
  • chiamate a numeri speciali

VEDIAMO SE SEI PREPARATO…: QUESTE ULTIME, LO SAI CHE COSA SONO???

numeri speciali

le chiamate a numeri speciali, sono tutte le chiamate effettuate a numeri fissi NON GEOGRAFICI.

Ovvero tutte le telefonate a numeri che iniziano con 848, 899, 199, ecc..

Tranne 800, che sono gratuiti per definizione, tutti gli altri sono numeri che hanno una tariffazione specifica e definita da chi quel numero, ha deciso di attivarselo… e questo serva anche per sfatare un fantastico mito, il quale recita:

LA TARIFFA CHE MI HA PROPOSTO L’OPERATORE, E’ FLAT ANCHE VERSO I NUMERI SPECIALI!!

Ehh… quanto mi piace ricordare le sbellicate dei bei momenti in cui me lo sento dire..

OVVIAMENTE, SE IO MI ATTIVO UN 199, E DECIDO CHE IL CHIAMANTE DEBBA PAGARE (PER ESEMPIO) 1€/MINUTO, POTRA’ MAI LA FANTASTICA TARIFFA DEL CHIAMANTE, PERMETTERE CHE IO NON LI INCASSI!?!?!? NOOOOOO!!

Ma non dilunghiamoci sulle meccaniche di questi tipi di servizio, che magari spiegherò meglio in un altro articolo..

Dunque, per tirare le somme, con un rapido colpo d’occhio controlla questo paragrafo, e accertati che non ci siano addebiti anomali.

A QUESTO PUNTO, IL PIU’ E’ FATTO!!

Da qui in poi, trovi un eventuale paragrafo di sconti applicati, e a seguire il costo di spedizione della fattura, ed eventuali conguagli iva.

Sebbene abbiamo fatto una carrellata abbastanza soft, ti consolerà sapere che un buon 50% degli uffici amministrativi, non hanno ben chiari nemmeno questi punti!

Naturalmente l’analisi dei costi, rientra fra le mie mansioni primarie, quindi se sei incerto sulla tua posizione contrattuale, e magari le risposte del servizio clienti non ti hanno aiutato, non hai da fare altro che contattarmi.

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