Come NON scegliere il proprio servizio

, ,

 

Probabilmente ora andrò a toccare nell’orgoglio di molti, però è inutile tacere su un aspetto che non fa altro che alimentare la credenza popolare che “tutti gli Operatori di telefonia ti truffano”.

EDDAI… GUARDA UN PO’ QUESTO DATO:

 

Insomma.. davvero nel 2017, dopo tanti anni di autodidattica nel mercato della telefonia, usiamo ancora certi criteri per selezionare il nostro nuovo fornitore?

Perdonami la crudezza, ma in fondo un pò ce lo meritiamo di rimanere fregati..

Ma andiamo per gradi..

Questo grafico l’ho estratto dopo una ricerca su Google Trends.

Per chi non lo conoscesse, Google Trends è il servizio di Google che permette di compiere delle analisi su quelli che sono gli andamenti (appunto, “Trends”) delle ricerche effettuate sul noto motore di ricerca, andando a segmentare in profondità secondo i criteri che vogliamo, capendo così quali sono i termini più utilizzati dagli utenti per cercare una specifica informazione.

ED ORA UN PO’ DI SANA POLEMICA:

Come ben sai, io sono un Consulente di telefonia business “in forze” a TIM da ben 10 anni, e quindi mi chiedo come sia possibile che su un piano “off-line” quindi nei faccia a faccia quotidiani con gli Imprenditori, mi senta regolarmente dire che la scelta deve essere prima di tutto fatta sulla base di criteri di GARANZIA DEL SERVIZIO, perchè non esiste risparmio economico che possa compensare la perdita di guadagni dell’azienda, che si concretizzano ogni volta che un servizio si interrompe, o che in seguito ad una problematica di qualsivoglia natura, qualcuno debba interrompere il proprio lavoro, per dedicarsi alla gestione dell’emergenza.

Poi si va a casa, si apre internet dopo cena, e cosa si cerca su Gooooooooogle!?!?!?

LA “MIGLIORE” OFFERTA E LA “MIGLIORE” TARIFFA!?!?

Che cosa significa esattamente Migliore?

Migliore secondo chi? migliore secondo quale criterio?

Insomma, senza far finta di non capire, è piuttosto chiaro che si vada alla ricerca dell’offerta più economica!

FORSE SARO’ UN PO’ TROPPO EMOTIVO MA..

Via.., come è possibile che la parola chiave sulla base della quale cerchiamo uno strumento che ci serve per lavorare, possa essere cercata con “migliore”?

Forse la risposta è da cercare nell’ingannevolezza delle pubblicità, e nella mitica quanto virale,

Sindrome da Mio Cugino™

Perchè se cerco un servizio o un prodotto, secondo quelli che sono i miei criteri di scelta, probabilmente dovrei conoscere almeno le parole chiave di quella ricerca.

Insomma… quando devi cambiare l’auto, non credo che cerchi su Google “la migliore auto”, anche perchè in quel caso, dubito che il risultato corrisponderebbe con “l’auto più economica”.

Mi rendo perfettamente conto che in ambito telecomunicazioni, la situazione è piuttosto nebulosa, e sia davvero raro sapere esattamente che cosa cercare… ma bisogna tenere conto del fatto che Google non risponde ad una domanda logica (tipo…la migliore secondo me è questa..) ma restituisce un contenuto in cui qualcuno ha scritto MIGLIORE OFFERTA, e siccome “migliore” non è un parametro ma un parere, o al massimo uno slogan, sarebbe più sensato ragionare sulla base di criteri leggermente più sensati, tipo:

  • contenuti
  • opinioni
  • budget
  • garanzie di servizio

 

Ma alla fine siamo in Italia, e va bene così, perchè siamo quelli che invece di cercare un “manuale” se dobbiamo risolvere un problema, noi siamo più furbi, e cerchiamo i “trucchi” .
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Commenta