Guida all’utilizzo delle ricaricabili business Tim

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Poichè moltissimi Clienti mi segnalano ancora l’addebito di ricariche automatiche “anomale” sul proprio conto di rete mobile TIM aziendale, senza riuscire a spiegarsene la motivazione,

ho pensato di regalarti questa pratica guida, che ti aiuterà a tenere sotto controllo i costi, acquisendo maggior consapevolezza del funzionamento di questo tipo di soluzioni.

 

LA LOGICA DELLE RICARICABILI BUSINESS TIM

 

Partiamo dall’inizio, ripercorrendo quel che probabilmente ti è già stato raccontato in fase di sottoscrizione del contratto, ovvero:

 

le ricaricabili business, nascono per “aggirare” l’obbligo di assoggettamento al pagamento della tassa di concessione governativa (gli abbonamenti pagano la tassa… le ricaricabili no)

tuttavia, trattandosi di linee destinate ad uso professionale, sarebbe stato impensabile proporre all’Imprenditore di passare in tabaccheria a fare una ricarica quando si esaurisce il credito…

quindi sono state dotate in parallelo, sia di un pacchetto di traffico a canone, e sia di un MECCANISMO DI RICARICA AUTOMATICA, che allo scendere del credito sotto una soglia limite (€ 4,95), fa partire automaticamente una ricarica.

 

il Cliente dunque, in fase di sottoscriizone contrattuale sceglie il suo profilo, ovvero bundle con soglia mensile a fronte di un canone fisso, o illimitato con un canone fisso ovviamente maggiore

 

MA QUINDI, HO IN MANO UNA RICARICABILE O UN ABBONAMENTO?

 

la risposta corretta è che le hai entrambe!

Mi spiego meglio (SEGUIMI ATTENTAMENTE, E TI ASSICURO CHE NON AVRAI PIU’ DUBBI)

 

Immagina di avere un’auto a doppia alimentazione (metano + benzina) dove,

sistematicamente e SOLAMENTE il primo giorno di ogni mese farai il pieno di metano (che nel nostro caso corrisponderà al tuo canone fisso inclusivo di X minuti+ X sms+X internet) e che presumibilmente,se hai selezionato il profilo tariffario più adatto a te, dovrà bastarti per tutto il mese.

Dunque il mese inizia, e tu inizi a macinare i tuoi chilometri, erodendo… erodendo… erodendo.

 

Durante il mese potresti però trovarti a fare movimenti supplementari che non avevi pianificato (che nel nostro caso potrebbero corrispondere a maggiori minuti, maggiori sms e/o maggiore navigazione) e che potrebbero portarti prima della fine del mese a sviluppare delle eccedenze rispetto al piano sottoscritto;

arriverà dunque un bel giorno, e il tuo metano si esaurisce… MA SIAMO MAGARI ANCORA AL 20 DEL MESE!

che facciamo?

 

Ricorda: abbiamo detto che il rifornimento di metano lo facciamo soltanto il primo giorno del mese, quindi in questo caso dovremo a malincuore, PASSARE A BENZINA (che nel nostro caso, corrisponderà al borsellino del credito di ricarica);

fino alla fine del mese solare, lavoreremo quindi erodendo il credito residuo disponibile nel “borsellino di emergenza”, e qualora anche questo dovesse entrare in riserva nell’arco dello stesso mese, scatterà un rifornimento automatico da parte di Tim, che ci permetterà di “traghettarci” fino alla fine del mese in corso..

 

Quindi verrà il benedetto 1° giorno del mese successivo, ed avremo in automatico il nostro bel rifornimento di metano.

 

E se la ricarica di benzina fosse partita solo pochi giorni prima della fine del mese, e ne avessi usata solo qualche goccia?

Nessun problema, perchè la benzina che ti sarà avanzata dal precedente rifornimento, resterà intatta nel borsellino e sarà disponibile per la prossima occasione in cui mi troverò nuovamente a secco di metano.

 

 

 

COSA PUO’ ACCADERE

 

Molti Clienti mi hanno segnalato che pur non esaurendo il loro metano, si sono visti recapitare (e naturalmente in seguito, fatturare) sms di Tim che li informavano dell’avvenuto rifornimento automatico di benzina.

Ma come è possibile che pur non avendo esaurito il pacchetto mensile, siano scattate delle ricariche?

 

Questo può accadere quando entrano in gioco uno o più servizi che bruciano la nostra benzina anche se il metano non è esaurito, spesso senza che ce ne si accorga.

 

VEDIAMO QUALI SONO

 

invio di mms (quindi invio di foto tramite l’applicazione del messaggi tradizionali)

ATTENZIONE: moltissimi dispositivi, in caso di invio di sms di testo a più destinatari contemporaneamente, e/o invio di un totale caratteri superiore ad una certa soglia (tipicamente oltre i 750 caratteri per singolo sms) convertono automaticamente un sms, in MMS!

 

utilizzo in roaming estero

 

telefonate internazionali (quindi dall’Italia, ad un numero estero)

 

utilizzo in nave

 

servizi di reperibilità attivi (Lo sai di Tim e Ti ho cercato) che erodono circa 1 euro mensile

 

chiamate a numerazioni speciali (tutte le numerazioni fisse che non iniziano con prefisso geografico, ad eccezione degli 800) quindi 899, 848, 199, ecc..

 

 

E IN ULTIMO, IL RE DELLE PERDITE DI SERBATOIO

 

Acquisto di servizi interattivi in abbonamento

 

Ma che roba è??

 

Hai presente quando navigando in internet, ti si aprono delle finestrelle indesiderate, che spesso ti rincorrono nello scorrimento della pagina? ecco, la maggior parte di quelle, se sfiorate anche per sbaglio, corrispondono alla sottoscrizione di un servizio in abbonamento!

(si tratta di servizi piuttosto truffaldini dei quali si è parlato spesso negli ultimi anni)

 

tale abbonamento, “spillerà” da tuo credito una somma settimanale, che naturalmente diventerà, specie se ve ne si attivassero più di uno, una falla al serbatoio simile a quella del Titanic..

 

Esistono anche altri modi per sottoscrivere questi abbonamenti, ma in tal caso non si potrebbe parlare di accidentalità..

 

Non mi riferisco dunque al caso in cui mi reco sul sito di massaiebollenti.com (in tal caso, non potrò poi lamentarmi) ma spesso anche soltanto con un sms di televoto, o tramite servizi tipo Meteo5, attivo un abbonamento di questo tipo.

 

In ultimo, anche i messaggi di alert che la tua banca attiva (sms di notifica quando usi le carte di credito e il bancomat, per esempio), spesso e volentieri sono a pagamento, quindi se anche in questo specifico caso non si tratta di classici “abbonamenti a servizi interattivi” sarà comunque un mezzo per consumare il tuo credito residuo.

 

Fai attenzione a quest’ultimo dettaglio, perchè ho visto da vicino questo problema diventare piuttosto antipatico.

 

Ti racconto questo aneddoto personale:

Mia moglie viene chiamata alcuni mesi fa dalla filiale territoriale della sua banca, da una Signora che le propone di abbassare del 50% il canone mensile del suo conto corrente, grazie ad una promozione in corso.

Interessante no?

Certo, infatti il nuovo contratto viene sottoscritto ed il conto corrente acquisisce la nuova convenzione, ma quel che non era stato detto (e che a parer mio, la Signora nemmeno sapeva), è che gli sms di avviso in caso di prelievo, bonifico, pagamento domiciliato eccetera (di cui tra l’altro facciamo largo uso) passano automaticamente da zero, a 25 cent cadauno.

Questo ha fatto sì che il costo del conto corrente, sia alla fine più che raddoppiato.

 

Non te l’ho voluto raccontare per mero pettegolezzo ma piuttosto perchè seppure io, masticando la materia, nel mio caso lo ho scoperto rapidamente, posso assicurarti che quello che è accaduto a me è tutt’altro che raro, e inficia massivamente sulle ricariche automatiche delle tue linee telefoniche.

 

COME BLOCCARE I SERVIZI INTERATTIVI

 

Puoi disattivare in maniera DISTINTA, solo i servizi di cui abbiamo parlato più indietro, e/o anche quelli bancari, seguendo queste istruzioni:

 

il modo più veloce ed efficace, è quello dapprima, di chiamare il 191 e chiederne la disattivazione,

Arginata la falla, chiedi al tuo Consulente commerciale TIM di farti sottoscrivere il modulo di inibizione ai servizi interattivi.

 

In questo modo le linee non potranno più usufruire di questa famiglia di servizi (nemmeno se lo volessero).

 

MA DICIAMO CHE SEI ARRIVATO A QUESTO ARTICOLO TROPPO IN RITARDO, PERCHE’ LA TUA SIM SI E’ GIA’ FERMATA PER CREDITO INSUFFICIENTE..

 

Sì, perchè le ricariche automatiche a disposizione sono mensilmente 2, e se nell’arco del mese dovessero esaurirsi entrambe, allora ti troverai con la linea ferma, e dovrai procedere con una ricarica manuale (che TIM di documenterà in automatico alla fine del bimestre, su fattura separata).

 

 

CHE FARE

 

Salvo che varrà comunque la pena verificare cosa sia accaduto per non trovarsi nuovamente nella medesima situazione in futuro, ora puoi procedere alla verifica del dettaglio del traffico tramite:

 

servizio clienti 191

 

registrazione a impresasemplice.it

 

app impresasemplice

 

 

Per capire nello specifico quali delle su elencate falle, abbia portato la tua linea a secco.

Ad ogni modo, ora devi procedere in extremis ad una ricarica manuale, che almeno riattiverà subito tutti i servizi attivi sul tuo contratto.

 

Puoi effettuare una ricarica in diversi modi, ovvero:

 

impresasemplice.it

 

servizio clienti 191

 

home banking

 

circuito tradizionale (tabaccheria, lottomatica, sisal, sportello bancomat, ricaricard, ecc..)

 

Facendo questa ricarica di emergenza (che per continuare la metafora, potremmo chiamare “carro attrezzi”) potrai immediatamente tornare a lavorare con la tua sim.

 

E’ naturale però che se questa situazione dovesse iniziare a farsi frequente, come potrai intuire da solo, significherà che è giunto il momento di fare una analisi con il tuo Consulente, perchè probabilmente è il caso di dare una nuova tarata al tuo profilo tariffario, magari andando ad includere una disponibilità maggiore di quel contenuto che ti porta a sforare.

 

Modestamente, chiuderei augurandomi che la guida possa esserti utile…ma nel caso specifico, POSSO PERMETTERMI DI DIRE CHE SO PER CERTO CHE TI SARA’ UTILISSIMA!!!!

 

P.S: da domani, chiunque mi chiamerà per il tema, sarà gentilmente invitato a leggersi questa guida!!! io non lo spiego più!!!! 🙂

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